Farmaci per dimagrire e massa magra sono strettamente collegati: il calo di peso può coinvolgere anche i muscoli. Scopri come proteggere forza e composizione corporea durante il trattamento nel tempo.
Negli ultimi anni i farmaci per il trattamento dell’obesità hanno rivoluzionato la gestione del peso corporeo. Molecole come semaglutide e tirzepatide permettono infatti di ottenere cali ponderali che fino a poco tempo fa erano difficili da raggiungere senza interventi più invasivi.
Ma c’è un aspetto di cui si parla ancora troppo poco: quando si perde peso non si perde soltanto grasso. Una parte del calo ponderale può infatti riguardare anche la massa muscolare.
La domanda quindi è: come fare in modo che il peso perso provenga principalmente dal tessuto adiposo e non dai muscoli?
Farmaci per dimagrire e massa magra: perché si possono perdere muscoli?
Ogni percorso di dimagrimento comporta una riduzione dell’energia introdotta con l’alimentazione. Quando l’organismo si trova in deficit calorico utilizza le proprie riserve per coprire il fabbisogno energetico.
Idealmente dovrebbe attingere soprattutto al grasso corporeo, ma in realtà una quota della perdita di peso interessa quasi sempre anche la massa magra, che comprende muscoli, organi, acqua e altri tessuti.
Questo fenomeno non riguarda soltanto i farmaci per dimagrire: si osserva anche nelle diete ipocaloriche tradizionali e persino dopo la chirurgia bariatrica.
Gli studi sugli agonisti del recettore GLP-1 e sui più recenti agonisti GIP/GLP-1 hanno portato maggiore attenzione sul rapporto tra farmaci per dimagrire e massa magra, mostrando che una parte della perdita di peso può interessare anche i tessuti non adiposi. Tuttavia, quando si perde una quantità importante di grasso corporeo, una certa riduzione della massa magra è fisiologica e attesa.
La vera domanda non è quindi se si perda massa magra, ma se questa perdita sia eccessiva.
Perché è importante preservare la massa muscolare?
La massa muscolare svolge numerose funzioni:
- contribuisce al mantenimento della forza e dell’autonomia;
- supporta il metabolismo energetico;
- favorisce il controllo glicemico;
- riduce il rischio di fragilità con l’avanzare dell’età;
- migliora la qualità della vita.
Perdere troppo muscolo può tradursi in una riduzione della forza, una maggiore stanchezza e maggiori difficoltà nel mantenere il peso raggiunto nel lungo periodo.
Per questo motivo oggi l’obiettivo non è semplicemente “pesare meno”, ma migliorare la composizione corporea, riducendo il grasso e preservando il più possibile la massa muscolare.
I farmaci per dimagrire fanno perdere massa muscolare?
La risposta breve è: non direttamente.
I farmaci come semaglutide e tirzepatide riducono l’appetito e aumentano il senso di sazietà. Di conseguenza molte persone introducono meno calorie e dimagriscono.
La perdita di massa muscolare osservata negli studi sembra essere principalmente una conseguenza del dimagrimento stesso e non un effetto tossico del farmaco sul tessuto muscolare.
Ciò non toglie che sia fondamentale accompagnare la terapia farmacologica con adeguate strategie nutrizionali e di esercizio fisico.
Come preservare la massa magra durante il trattamento: 4 strategie
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Assumere una quantità adeguata di proteine
Quando l’appetito diminuisce può diventare difficile raggiungere il fabbisogno proteico giornaliero.
Per questo motivo è importante che ogni pasto contenga una fonte di proteine, come:
- pesce;
- carne;
- uova;
- latticini;
- legumi;
- tofu e derivati della soia.
Sarebbe meglio distribuire le proteine nell’arco della giornata invece di concentrarle in un unico pasto.
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Fare allenamento di forza
L’attività fisica rappresenta probabilmente il fattore più importante per preservare la massa muscolare.
Gli esercizi contro resistenza, come pesi, elastici, macchine isotoniche o esercizi a corpo libero, forniscono al muscolo uno stimolo che ne favorisce il mantenimento.
Anche due o tre sedute settimanali possono fare una grande differenza.
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Evitare restrizioni alimentari eccessive
La rapida perdita di peso può sembrare inizialmente un vantaggio, ma deficit calorici molto severi aumentano il rischio di perdere massa magra.
L’obiettivo dovrebbe essere un dimagrimento sostenibile, accompagnato da un’alimentazione equilibrata e completa.
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Monitorare la composizione corporea
La bilancia racconta solo una parte della storia.
Valutazioni periodiche della composizione corporea tramite bioimpedenziometria o altre metodiche consentono di capire se il percorso sta portando alla perdita di grasso desiderata e se la massa muscolare viene adeguatamente preservata.
Dimagrimento e composizione corporea: non conta solo il peso
Quando si intraprende una terapia farmacologica per il dimagrimento è naturale concentrarsi sui chili persi. Tuttavia il numero sulla bilancia non dovrebbe essere l’unico parametro da considerare.
Un percorso di successo non è quello che porta semplicemente a pesare meno, ma quello che migliora la salute metabolica, riduce il grasso corporeo e mantiene il più possibile forza e massa muscolare.
Per questo motivo farmaci, alimentazione e attività fisica dovrebbero essere considerati strumenti complementari e non alternative tra loro.
In conclusione
I farmaci per il dimagrimento rappresentano una risorsa importante nella gestione dell’obesità e del sovrappeso, ma non sostituiscono le buone abitudini.
Una quota di perdita di massa magra durante il dimagrimento è fisiologica, ma può essere limitata attraverso un adeguato apporto proteico, l’allenamento di forza e un monitoraggio regolare della composizione corporea.
L’obiettivo non dovrebbe essere soltanto perdere peso, ma perdere soprattutto grasso e mantenere un organismo forte, efficiente e funzionale nel lungo periodo.
Durante il trattamento farmacologico per il dimagrimento, preservare la massa magra oltre al dimagrimento può essere difficile. Un professionista della nutrizione può aiutarti a raggiungere l’adeguatezza nutrizionale in maniera personalizzata
Monica Ceccon. Biologa Nutrizionista
Mi chiamo Monica Ceccon e sono una Biologa Nutrizionista. Mi sono laureata in biologia molecolare e funzionale e ho conseguito un dottorato di ricerca. Mi sono formata nel campo nella nutrizione seguendo diversi corsi post-lauream su svariati aspetti della nutrizione umana. Ricevo su appuntamento nei miei studi nutrizionista Milano e di Cinisello Balsamo.
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