cosa non mangiare in gravidanza

La gravidanza è un’esperienza unica, un momento particolarissimo e molto delicato. Se fare attenzione alla dieta è importante in generale, in gravidanza lo è ancora di più. In particolare, bisogna stare particolarmente attente a non incorrere in intossicazioni alimentari, alcune delle quali possono essere pericolose per la salute del feto.

Se finora ti ho allarmata, adesso ti tranquillizzo: in un paese con il nostro bastano pochi, semplici accorgimenti per ridurre il rischio quasi a zero.

Ecco una semplice lista di alimenti che è meglio evitare di consumare in gravidanza.

  1. Insaccati crudi e poco stagionati. No a prosciutto crudo, speck, bresaola. OK a prosciutto cotto e mortadella ma meglio confezionati e non acquistati al bancone.
  2. Carne cruda. No a roastbeef, carne salada, tartare ecc… Fare attenzione che la carne, sia rossa che soprattutto bianca (pollo e tacchino) sia ben cotta anche al centro
  3. Pesce crudo. No a tartare e sushi. Fare attenzione che il pesce sia ben cotto, anche al centro
  4. Frutti di mare crudi o poco cotti: ostriche, cozze, vongole ecc…
  5. Uovo crudo. No a zabaione, tiramisù, maionese fatta in casa. OK a gelati e prodotti di pasticceria ma solo se l’uovo è stato pastorizzato.
  6. Verdura cruda se non si è certi di come è stata lavata. Tutta la verdura deve essere ben cotta. Se consumata cruda, è bene lavarla con molta attenzione spazzolando la superficie. Evitare verdure difficili da pulire come la rucola, l’insalata riccia ecc… se consumate crude. Attenzione al ristorante: è bene chiedere specificamente un piatto senza guarnizioni.
  7. Frutta se non si è certi di come è stata lavata. Valgono tutti gli accorgimenti della verdura. Attenzione soprattutto all’igiene della frutta che cresce “in basso” come i frutti di bosco. Spazzolare bene e, se possibile, sbucciarla.
  8. Latte e formaggi da latte non pastorizzato. No a formaggi di malga, feta e in generale a tutti i formaggi da latte crudo. Meglio anche in questo caso prendere prodotti confezionati. OK a sottilette e formaggini.
  9. Formaggi erborinati. No a gorgonzola, roquefort e tutti i formaggi contenenti muffe.
  10. Funghi non coltivati, acqua di dubbia provenienza e qualsiasi alimento di per sé “pericoloso”

Attenzione anche ai cibi freddi pronti per il consumo. Gli alimenti acquistati in gastronomia, anche se tra la lista di quelli “permessi”, andrebbero scaldati bene prima del consumo.

Infine, qualche buona abitudine da tenere in cucina: lavare bene le mani dopo aver toccato carne cruda o verdura non lavata, mantenere il frigorifero e i ripiani di lavoro in ordine e puliti per evitare contaminazioni tra gli alimenti.

Sembra una lista infinita, ma si può riassumere con una frase “Basta che sia cotto, basta che sia sicuro”.

Se hai dubbi o se hai paura di non soddisfare il fabbisogno nutrizionale in gravidanza, o se hai problemi di nausea e reflusso, un professionista può aiutarti a trovare la soluzione giusta.

Articolo Redatto dalla Dott.ssa Monica Ceccon, Biologa Nutrizionista. – Immagine di copertina da pixabay.com


Nurizionista dottoressa CecconMonica Ceccon. Biologa Nutrizionista

Mi chiamo Monica Ceccon e sono una Biologa Nutrizionista. Mi sono laureata in biologia molecolare e funzionale e ho conseguito un dottorato di ricerca. Mi sono formata nel campo nella nutrizione seguendo diversi corsi post-lauream su svariati aspetti della nutrizione umana. Ricevo su appuntamento negli studi di Milano e Cinisello Balsamo. La maggior parte dei miei pazienti provengono da Milano, Cinisello Balsamo, Bresso, Cusano Milanino e Paderno Dugnano.

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